In conclusione, il Carnevale di Rio si conferma ancora una volta come un terreno di confronto e contestazione politica. Mentre gli artisti e gli organizzatori difendono la libertà di espressione e la creatività, i critici rimangono vigili contro possibili abusi o manipolazioni. Il rischio che eventi culturali come il Carnevale vengano strumentalizzati a fini politici è sempre presente, e la società brasiliana si trova costantemente a dover bilanciare la celebrazione della propria diversità con la necessità di preservare la democrazia e la trasparenza.




